Il prossimo MacBook Pro potrebbe contribuire alla crescita degli schermi OLED per computer portatili, ma Apple non ha confermato il passaggio a questa tecnologia. Secondo le previsioni di Counterpoint Research, le consegne di pannelli OLED per notebook aumenterebbero del 50% nel 2026 rispetto al 2025. La società di analisi collega questa crescita alla prevista adozione dell’OLED da parte di Apple e alla domanda di PC premium orientati all’intelligenza artificiale.
Questi dati descrivono un mercato, non le future vendite del MacBook Pro. Non confermano né le caratteristiche di un nuovo computer Apple né la sua data di presentazione. Mostrano tuttavia perché l’eventuale arrivo di un grande produttore in questo segmento attiri l’attenzione.
Schermi avanzati in crescita nonostante il calo del mercato complessivo
Counterpoint prevede un aumento dell’11% delle consegne di schermi avanzati per notebook nel 2026, mentre quelle dell’insieme degli schermi per computer portatili calerebbero del 3% su base annua. La crescita attesa non riguarderebbe quindi il mercato in modo uniforme: si concentrerebbe sulle tecnologie di visualizzazione di fascia alta.
All’interno di questo segmento avanzato, l’OLED guadagnerebbe terreno rispetto al MiniLED. Secondo le proiezioni della società, la sua quota delle consegne passerebbe dal 56% nel 2025 al 75% nel 2026. Quella del MiniLED seguirebbe l’andamento opposto, dal 44% al 25%. Si tratta di quote riferite agli schermi avanzati, non a tutti gli schermi per PC portatili. Il previsto calo del MiniLED non significa nemmeno la sua scomparsa.
Cosa si aspetta Counterpoint dal prossimo MacBook Pro
Counterpoint cita la prevista adozione dell’OLED nella prossima generazione di MacBook Pro tra i fattori di questa crescita. Informazioni attribuite a Bloomberg indicano inoltre una possibile presentazione intorno al 27 ottobre, con uno schermo touch e un telaio ridisegnato e sensibilmente più leggero. Apple non ha confermato queste caratteristiche né la tempistica.
La distinzione è importante: la previsione sulle consegne riguarda i pannelli OLED dell’intero settore, mentre le informazioni sul futuro portatile restano aspettative o indiscrezioni. Il rapporto non consente di attribuire alla sola Apple l’intero 50% di crescita previsto per il 2026.
Perché l’OLED tandem rientra nelle previsioni
Counterpoint sottolinea anche il ruolo dei progressi tecnici e industriali. Tra questi, le architetture OLED tandem possono migliorare luminosità, efficienza energetica e durata dei pannelli. Apple utilizza già questa tecnologia nell’iPad Pro: due strati OLED vi lavorano insieme per offrire una luminosità più elevata su tutto lo schermo.
Un’architettura simile a due strati è ampiamente attesa per futuri MacBook Pro da 14 e 16 pollici. Questa possibilità non costituisce tuttavia una conferma della loro dotazione. Le prestazioni reali di eventuali nuovi modelli dovranno essere valutate in base ai prodotti annunciati, anziché dedotte dalle sole capacità della tecnologia.
Una crescita prevista anche oltre il 2026
Counterpoint prevede che le consegne di pannelli OLED per notebook aumenterebbero ancora del 24% nel 2027. Nel periodo 2024-2030, la società anticipa un tasso di crescita annuale composto del 26% per queste consegne e del 35% per i ricavi dei pannelli. Queste stime prolungano la tendenza attesa, senza garantire che si realizzerà né precisare il prezzo dei futuri MacBook Pro.
FAQ
Apple ha annunciato un MacBook Pro OLED?
No. Negli elementi disponibili, la sua adozione dell’OLED è attesa, ma nessun annuncio ufficiale di Apple la conferma.
Il MacBook Pro spiegherebbe da solo l’aumento previsto?
No. Counterpoint cita anche la domanda di PC premium orientati all’IA e i progressi della tecnologia OLED.
Il MiniLED scomparirebbe dai computer portatili?
Il rapporto non lo afferma. Prevede un calo della sua quota nelle consegne di schermi avanzati, dal 44% nel 2025 al 25% nel 2026.
Considerazioni finali
Le previsioni di Counterpoint delineano una forte crescita dell’OLED nei computer portatili di fascia alta. Un MacBook Pro dotato di questa tecnologia potrebbe contribuirvi, insieme ad altri PC premium. Per ora, i dati restano proiezioni di settore e le caratteristiche del futuro computer Apple devono ancora essere confermate.
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