HomeNews TechMacBook Ultra: Apple prepara finalmente il Mac touch che non ci aspettavamo...

MacBook Ultra: Apple prepara finalmente il Mac touch che non ci aspettavamo più?

Dispositivi ricondizionati da CertiDeal e garantiti 30 mesi

Da anni Apple fa capire, a modo suo, che Mac e iPad devono restare due macchine diverse. Il Mac per tastiera, trackpad e precisione. L’iPad per il touch, Apple Pencil e l’interazione diretta con ciò che appare sullo schermo. Eppure quel confine, già un po’ sfumato dall’arrivo di Apple Silicon, potrebbe presto spostarsi davvero con un prodotto di cui si parla sempre di più: il MacBook Ultra.

Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un portatile di fascia altissima, probabilmente posizionato sopra l’attuale MacBook Pro. Il nome non è confermato, ma l’idea sembra abbastanza chiara: una macchina vetrina, più ambiziosa, più costosa e soprattutto più sperimentale rispetto al MacBook Pro che conosciamo oggi.

Un MacBook OLED e touch sarebbe una piccola rivoluzione

La vera rottura arriverebbe dallo schermo. Il MacBook Ultra potrebbe essere il primo portatile Mac con pannello OLED, capace di offrire neri perfetti, contrasto più marcato e un’esperienza HDR più spettacolare rispetto agli attuali mini-LED. Per creator, videomaker, fotografi o semplicemente per chi passa intere giornate davanti allo schermo, il salto potrebbe essere importante.

Il dettaglio che fa più discutere, però, è ovviamente il touch. Apple ha resistito a lungo all’idea di un MacBook con schermo tattile, soprattutto per evitare di trasformare macOS in un sistema ibrido poco convincente. Questa volta, però, l’azienda sembra muoversi con cautela: il touch non sostituirebbe tastiera e trackpad, ma li affiancherebbe.

Ed è proprio qui che il progetto diventa interessante. Un Mac touch fatto male sarebbe un gadget. Un Mac touch pensato bene, con gesture utili, una cerniera rinforzata e un’interfaccia macOS davvero adattata, potrebbe aprire una nuova fase per i portatili Apple.

Perché il nome Ultra può rassicurare gli utenti Pro

La parte più intelligente di questa storia potrebbe non essere lo schermo OLED, e nemmeno il touch. Potrebbe essere proprio il nome Ultra.

Apple ha già vissuto un passo falso importante con il MacBook Pro del 2016: troppo sottile, troppo limitato nelle porte, troppo ossessionato dal design, con una Touch Bar che non ha mai davvero sostituito i tasti funzione nel cuore degli utenti. Il MacBook Pro del 2021 ha corretto la rotta con HDMI, lettore SD, MagSafe, tastiera migliore e una priorità reale data alle prestazioni.

Creando una gamma Ultra separata, Apple potrebbe evitare di ripetere lo stesso errore. Il MacBook Pro resterebbe la macchina solida, affidabile, spessa il giusto, pensata per i professionisti che vogliono porte e autonomia. Il MacBook Ultra, invece, diventerebbe il laboratorio tecnologico: display OLED, touch, design più sottile, Dynamic Island in stile iPhone e magari connettività cellulare, se Apple decidesse di spingersi fin lì.

A dirla tutta, questa separazione avrebbe senso. Non tutti vogliono lo stesso Mac.

Chip M5 Pro e M5 Max invece di una generazione M6 completa

Un dettaglio può sorprendere: questo futuro MacBook Ultra potrebbe utilizzare i chip M5 Pro e M5 Max, e non una generazione M6 Pro o M6 Max. Apple avrebbe rivisto la propria roadmap e potrebbe riservare le vere grandi evoluzioni di fascia alta alla generazione M7.

Detta così, il MacBook Ultra rischia di sembrare una macchina in arrivo con un chip “già noto”. Ma non è necessariamente un problema. M5 Pro e M5 Max resterebbero chip molto potenti, capaci di gestire carichi importanti in montaggio video, sviluppo, 3D leggero o produzione musicale. Il vero salto del MacBook Ultra non sarebbe quindi solo la potenza pura, ma l’esperienza complessiva: nuovo design, nuovo display, nuovo modo di interagire con il computer.

Secondo me Apple sta giocando una carta piuttosto prudente. Meglio lanciare una nuova categoria con una piattaforma hardware già conosciuta che cambiare tutto insieme e rischiare una macchina brillante sulla carta, ma fragile nell’uso quotidiano.

Il prezzo rischia di fare male

Non prendiamoci in giro: questo MacBook Ultra non sarà un computer economico. OLED di grande formato, supporto touch, cerniera rinforzata, design rivisto e posizionamento sopra il MacBook Pro indicano un prezzo elevato.

È lecito aspettarsi una cifra superiore agli attuali MacBook Pro da 14 e 16 pollici. Probabilmente sarà il tipo di macchina che si compra per un’esigenza molto precisa, oppure per il desiderio di avere il Mac più avanzato del momento. Non il Mac “razionale”.

Considerazioni finali

Il MacBook Ultra potrebbe essere una delle svolte più interessanti di Apple dall’arrivo dei chip M1. Non perché debba per forza sostituire il MacBook Pro, ma proprio perché potrebbe esistere accanto a lui.

Se Apple riuscirà nel suo intento, gli utenti Pro manterranno la loro macchina da lavoro robusta, mentre chi ama le novità tecnologiche avrà finalmente un Mac più coraggioso. E stavolta, forse, potrebbero vincere tutti.

FAQ

Quando potrebbe uscire il MacBook Ultra?

Le indiscrezioni parlano di un lancio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Apple non ha ancora ufficializzato nulla.

Il MacBook Ultra sostituirà il MacBook Pro?

Non è detto. Lo scenario più interessante sarebbe una convivenza: MacBook Pro per i professionisti tradizionali, MacBook Ultra per la fascia altissima e sperimentale.

Avrà davvero uno schermo touch?

Gli indizi attuali vanno chiaramente in questa direzione, soprattutto considerando le novità di macOS 27 pensate per interazioni tattili.

Conviene aspettare prima di comprare un MacBook Pro?

Per chi vuole un Mac stabile, maturo e potente, l’attuale MacBook Pro resta molto sensato. Per chi sogna OLED e touch, aspettare potrebbe avere senso.

Clémentine
Redattrice |  + posts

Sono Clémentine Pithon, appassionata di tecnologia, scrivo articoli per guidarti nel mondo dei dispositivi ricondizionati. Il mio obiettivo è semplice: aiutarti a fare scelte consapevoli, comprendere i prodotti e sfruttarli al meglio nella vita quotidiana. Suggerimenti, spiegazioni e consigli pratici sono al centro dei miei articoli.

Ultimi articoli

Dispositivi ricondizionati da CertiDeal garantiti 30 mesi