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iOS 27 cambia gli Album condivisi: più qualità, ma lo spazio iCloud ne pagherà il prezzo

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Apple prepara una modifica piuttosto discreta con iOS 27, ma potrebbe diventare molto più evidente quando alcuni utenti controlleranno lo spazio rimasto sul proprio account iCloud. Gli Album condivisi dell’app Foto abbandoneranno finalmente una limitazione che iniziava a mostrare tutti i suoi anni: le immagini potranno essere conservate nella loro risoluzione originale.

Ottima notizia per la qualità. Il rovescio della medaglia è che Apple cambia anche una regola particolarmente vantaggiosa esistente da anni: i nuovi Album condivisi utilizzeranno lo spazio iCloud del loro proprietario.

E c’è un dettaglio importante: verranno conteggiati anche i contenuti caricati dagli altri partecipanti.

Gli Album condivisi passano finalmente alla piena risoluzione

Fino a oggi gli Album condivisi non erano esattamente pensati per conservare i file originali. Le fotografie aggiunte venivano generalmente ridimensionate a 2.048 pixel sul lato più lungo, mentre le panoramiche potevano arrivare a 5.400 pixel di larghezza.

Questa compressione aveva però un enorme vantaggio: i contenuti degli Album condivisi non venivano sottratti dallo spazio disponibile su iCloud.

Con iOS 27 Apple cambia questo compromesso. I nuovi album conserveranno le fotografie in piena risoluzione, diventando decisamente più interessanti per condividere ricordi senza sacrificare la qualità delle immagini.

Il prezzo da pagare è piuttosto evidente: quei file occupano molto più spazio.

Il proprietario pagherà anche per le foto degli altri

Probabilmente è questa la modifica più importante.

Quando un utente crea un nuovo Album condiviso con iOS 27, i suoi contenuti vengono conteggiati nel proprio spazio iCloud. La regola non riguarda soltanto fotografie e video caricati personalmente dal proprietario.

Se dieci persone partecipano a un album delle vacanze e iniziano ad aggiungere foto e filmati, lo spazio occupato verrà attribuito all’account del proprietario dell’album.

Per chi dispone di un piano iCloud+ piuttosto capiente, l’impatto potrebbe essere trascurabile. Per gli account che utilizzano ancora i 5 GB gratuiti, invece, la situazione rischia di complicarsi molto rapidamente. Bastano pochi video moderni ad alta risoluzione per occupare diversi gigabyte.

Tecnicamente la scelta ha senso, perché conservare i file originali ha inevitabilmente un costo. Dal punto di vista dell’utente, però, può generare qualche sorpresa poco piacevole.

Apple apre maggiormente gli album ad Android e Windows

Curiosamente, nello stesso momento Apple rende gli Album condivisi molto più aperti.

Con iOS 27 amici e familiari potranno partecipare e aggiungere contenuti tramite Web, anche senza possedere un dispositivo o un account Apple. Sarà quindi possibile contribuire a un album anche da Android e Windows attraverso iCloud.com.

È un’evoluzione importante per Foto, che storicamente ha offerto l’esperienza migliore quando tutti i partecipanti possedevano un iPhone.

Questa maggiore apertura potrebbe però aumentare ulteriormente il consumo di spazio. Più diventa semplice per gli invitati caricare i propri file, più rapidamente può crescere un album familiare o dedicato a un evento.

I vecchi Album condivisi non scompaiono

C’è fortunatamente una distinzione importante: gli Album condivisi già esistenti non verranno convertiti automaticamente al nuovo sistema.

Apple prevede un’opzione per aggiornare un vecchio album e sfruttare la migliore qualità delle immagini. Effettuando l’upgrade, però, i contenuti inizieranno a utilizzare lo spazio iCloud.

Installare iOS 27, quindi, non dovrebbe improvvisamente trasformare anni di album familiari in gigabyte sottratti al proprio piano.

Un’alternativa gratuita, ma limitata a 30 giorni

Apple introduce anche un’opzione interessante: gli Album condivisi temporanei.

Il principio consiste nel creare uno spazio collaborativo che non utilizza il proprio spazio iCloud, soluzione particolarmente comoda per raccogliere le fotografie di un matrimonio, una festa o una vacanza.

C’è però una condizione importante: trascorsi 30 giorni, foto e video che non sono stati salvati in una libreria fotografica vengono eliminati.

La distinzione diventa quindi piuttosto chiara: archiviazione permanente e qualità originale da una parte, condivisione temporanea gratuita dall’altra.

Un altro cambiamento che rende iCloud+ sempre più necessario

La novità migliora oggettivamente una funzione che iniziava a essere datata. Nel 2026, continuare a ridurre sensibilmente la risoluzione delle fotografie in un servizio integrato nell’ecosistema Apple era sempre più difficile da giustificare.

Ma è impossibile ignorare l’altra conseguenza: servirà sempre più spazio iCloud.

Tra backup dell’iPhone, Foto di iCloud, Messaggi, documenti e ora Album condivisi in piena risoluzione, i 5 GB gratuiti offerti da Apple sembrano ancora più limitati.

A mio parere, il vero problema non è che i nuovi album utilizzino spazio. È che Apple continui a offrire appena 5 GB gratuiti, mentre i suoi dispositivi producono fotografie e soprattutto video sempre più pesanti.

Il mio punto di vista

Il nuovo equilibrio scelto da Apple è più coerente: meglio avere un vero album fotografico in qualità originale che un servizio gratuito basato su copie fortemente ridimensionate.

Anche la possibilità di coinvolgere utenti Android e Windows è un’evoluzione che aspettavo da tempo.

Rimane però una situazione curiosa: una persona potrebbe creare tranquillamente un album familiare e scoprire successivamente che centinaia di fotografie caricate dai parenti stanno consumando il suo spazio personale. Apple dovrà rendere questa regola molto evidente nell’app Foto, altrimenti iOS 27 potrebbe regalare qualche sorpresa indesiderata.

FAQ

Gli Album condivisi utilizzano lo spazio iCloud con iOS 27?

Sì. I nuovi Album condivisi permanenti utilizzano lo spazio iCloud del proprietario per conservare foto e video in piena risoluzione.

Vengono conteggiate anche le foto caricate dagli invitati?

Sì. Foto e video aggiunti dagli altri partecipanti consumano comunque lo spazio iCloud del proprietario dell’album.

I vecchi Album condivisi inizieranno a occupare spazio?

Non automaticamente. Gli album esistenti mantengono inizialmente il vecchio funzionamento e possono essere aggiornati al nuovo formato.

Si possono ancora creare Album condivisi senza consumare spazio?

Sì. iOS 27 introduce Album condivisi temporanei che non utilizzano il proprio spazio iCloud, ma i contenuti non salvati vengono eliminati dopo 30 giorni.

Gli utenti Android possono partecipare?

Sì. Il nuovo sistema consente di partecipare e aggiungere contenuti tramite Web, anche utilizzando dispositivi Android o Windows.

Clémentine
Redattrice |  + posts

Sono Clémentine Pithon, appassionata di tecnologia, scrivo articoli per guidarti nel mondo dei dispositivi ricondizionati. Il mio obiettivo è semplice: aiutarti a fare scelte consapevoli, comprendere i prodotti e sfruttarli al meglio nella vita quotidiana. Suggerimenti, spiegazioni e consigli pratici sono al centro dei miei articoli.

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