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L’iPhone pieghevole potrebbe sconvolgere il mercato già nel primo anno

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Apple non ha ancora presentato ufficialmente il suo primo iPhone pieghevole, ma gli analisti sembrano già convinti di una cosa: il suo arrivo potrebbe cambiare rapidamente gli equilibri di un mercato finora dominato da Samsung e dai produttori Android.

Secondo le ultime stime di IDC riportate da Bloomberg, Apple potrebbe distribuire oltre 10 milioni di iPhone pieghevoli nei primi dodici mesi di commercializzazione. Un numero impressionante per un dispositivo destinato a posizionarsi al vertice della gamma, con un prezzo ipotizzato intorno ai 2.500 dollari.

La parte più interessante, però, non riguarda soltanto i volumi. Apple potrebbe fare quello che le è già riuscito in altre categorie: arrivare tardi e rendere improvvisamente quel prodotto molto più interessante per il grande pubblico.

Oltre 10 milioni di iPhone pieghevoli in un anno

Nabila Popal, research director di IDC, stima che il futuro smartphone pieghevole di Apple possa superare 10 milioni di unità distribuite nei primi dodici mesi.

Non è certo una previsione prudente. Per fare un confronto, il Galaxy Z Fold 8 di Samsung parte da 1.899 dollari, mentre il modello Apple potrebbe costare circa 600 dollari in più.

Un prezzo simile collocherebbe chiaramente il dispositivo in una categoria a parte. Non si tratterebbe di sostituire immediatamente l’iPhone tradizionale, quanto di creare un nuovo livello premium sopra i modelli Pro.

Tra i nomi circolati più volte troviamo anche iPhone Ultra, sebbene Apple non abbia ovviamente confermato nulla.

Apple potrebbe conquistare rapidamente il 40% del mercato

Le previsioni diventano ancora più interessanti osservando l’intero settore. IDC ritiene che l’ingresso di Apple contribuirà fortemente alla crescita degli smartphone pieghevoli nel 2026, mentre il mercato globale degli smartphone attraversa un periodo particolarmente difficile.

IDC prevede attualmente un calo del 13,9% delle spedizioni mondiali di smartphone nel 2026, fino a circa 1,09 miliardi di dispositivi. I pieghevoli rappresenterebbero un’eccezione, con una crescita prevista intorno al 20% nell’anno.

Guardando più avanti, Apple potrebbe arrivare a rappresentare il 40% delle spedizioni mondiali di smartphone pieghevoli già nel 2027.

Anche Counterpoint Research appare ottimista. Le sue proiezioni indicano una quota vicina al 25% per Apple nel mercato dei foldable nel 2026, mentre Samsung passerebbe dal 40% del 2025 a circa il 32%.

Bisogna però distinguere le stime: Counterpoint considera l’intero anno solare 2026, mentre i 10 milioni indicati da IDC riguardano i primi dodici mesi di commercializzazione.

Un iPhone che potrebbe trasformarsi quasi in un iPad mini

Apple dovrebbe scegliere un formato a libro, invece di un design a conchiglia simile al Galaxy Z Flip.

Le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi parlano di un display interno da circa 7,8 pollici, affiancato da uno schermo esterno vicino ai 5,5 pollici. Una volta aperto, quindi, il dispositivo sarebbe più vicino a un piccolo iPad che a un iPhone tradizionale.

Anche lo spessore potrebbe rappresentare uno dei suoi punti di forza. Alcune stime indicano circa 4,5 mm da aperto e 9,5 mm da chiuso.

La vera sfida resta la cerniera e, soprattutto, la piega visibile al centro dello schermo. Apple arriva diversi anni dopo Samsung. Un’attesa difficile da giustificare se il prodotto finale dovesse presentare gli stessi compromessi dei primi foldable.

Il prezzo potrebbe essere meno problematico del previsto

Uno smartphone da 2.500 dollari rimane estremamente costoso. Eppure, non credo che il prezzo sarà necessariamente il principale ostacolo per Apple.

Questo primo modello non sembra pensato per raggiungere gli enormi volumi degli iPhone tradizionali. Assomiglia piuttosto a una vetrina tecnologica, destinata agli utenti già abituati ad acquistare le configurazioni Pro Max più costose.

Il vero problema potrebbe essere la disponibilità. Ming-Chi Kuo aveva precedentemente parlato di una produzione relativamente limitata nei primi mesi, con appena 7-8 milioni di unità assemblate nella seconda metà del 2026. Una domanda elevata potrebbe quindi provocare rapidamente ritardi nelle consegne.

Un lancio che potrebbe ridefinire i pieghevoli

Samsung lavora da anni per perfezionare il concetto di smartphone pieghevole. Google, Motorola e diversi produttori cinesi hanno contribuito a far maturare questa categoria. Eppure, i foldable rimangono ancora una nicchia.

L’arrivo di Apple potrebbe rappresentare il momento in cui smetteranno di essere percepiti come una curiosità tecnologica.

A mio parere, è proprio questo il vero punto della questione. Dieci milioni di unità sarebbero già un successo commerciale, ma l’impatto più importante potrebbe essere misurato dalla reazione dell’intera industria. Se Apple riuscirà a centrare il lancio, i pieghevoli potrebbero diventare il prossimo grande terreno di scontro nella fascia ultra-premium.

Domande frequenti

Quando potrebbe essere presentato il primo iPhone pieghevole?

Apple ha programmato l’evento “Surprise and shine” per il 9 settembre 2026. Il primo iPhone pieghevole è tra le principali novità attese.

Quanto potrebbe costare l’iPhone pieghevole?

Le stime attuali indicano un prezzo vicino ai 2.500 dollari, anche se Apple non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale.

Quanti esemplari potrebbe vendere Apple?

IDC stima che Apple potrebbe distribuire oltre 10 milioni di unità nei primi dodici mesi di commercializzazione.

Come potrebbe chiamarsi?

Attualmente circolano i nomi iPhone Fold e iPhone Ultra. Nessuno dei due è stato confermato.

Samsung resterà leader dei pieghevoli?

Gli equilibri potrebbero cambiare rapidamente. IDC stima che Apple potrebbe raggiungere il 40% delle spedizioni mondiali di foldable nel 2027.

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