Se stai per comprare un iPad “normale” o un iPad Air, questo è uno di quei momenti in cui conviene almeno alzare un sopracciglio. Le indiscrezioni più recenti puntano a un refresh piuttosto vicino (finestra tipica: fine inverno / inizio primavera), con una scelta Apple molto… Apple: tutto dentro, quasi niente fuori.
Tradotto: niente rivoluzioni estetiche, ma un salto di chip che cambia soprattutto una cosa: quali funzioni software puoi usare. E sì, questa volta il tema caldo è Apple Intelligence, non i colori della scocca.
Cosa cambierebbe davvero: A18 sul base iPad
Il modello “entry” di iPad (quello che in tanti comprano per casa, scuola, Netflix e note) dovrebbe passare da A16 ad A18. Sulla carta è una botta secca di potenza, ma la parte interessante non è il benchmark: è la compatibilità.
Perché A18 significa, molto probabilmente, un iPad base finalmente “pronto” per le funzioni di Apple Intelligence. E qui si apre un capitolo enorme: negli ultimi mesi Apple ha spinto parecchio su elaborazione on-device, strumenti di scrittura, riassunti, immagini, e soprattutto sul futuro di Siri (che, diciamolo, è il vero banco di prova). Se il nuovo iPad base entra in quel club, smette di essere “l’iPad economico che fa tutto” e diventa “l’iPad economico che fa anche le cose nuove”.
C’è anche un altro aspetto che potrebbe accompagnare questo salto: più RAM (si parla spesso di 8 GB come soglia “minima sensata” per certe funzioni AI). Non è un dettaglio da nerd: la RAM è uno dei motivi per cui alcuni modelli recenti si sentono più longevi di altri.
iPad Air: M4 e basta? Quasi
Sul fronte iPad Air, il quadro sembra ancora più lineare: passaggio da M3 a M4. Ottimo chip, nulla da dire. Il punto è che l’Air già oggi è “troppo potente” per l’uso medio: posta elettronica, browser con 18 tab, appunti, Canva, un po’ di foto… tutto scorre già benissimo.
Quindi perché M4? Per due motivi plausibili:
- Allineamento di gamma: Apple ama semplificare messaggi e piattaforme (sviluppatori, feature, marketing).
- AI e acceleratori: l’M4 è pensato per carichi moderni, e l’AI è la scusa perfetta per mettere potenza dove prima sembrava eccessiva.
Non aspettarti però un iPad Air trasformato in “mini Pro”: le voci insistono che restino fuori cose come Face ID e ProMotion. Apple sa esattamente cosa deve rimanere esclusivo dei Pro.
Design e display: la calma piatta continua
Qui la storia è un po’ noiosa, e forse è proprio il messaggio: nessun redesign importante in vista. L’iPad base continuerebbe con compromessi classici (tipo display non laminato), mentre l’Air resterebbe sulla linea che conosciamo.
Sui display OLED, invece, bisogna essere sobri: le aspettative ci sono (e la catena di fornitura si muove), ma l’idea più credibile è che non sia questo il giro per iPad e iPad Air. Se arriverà, potrebbe essere una “stagione successiva”, non il refresh imminente.
Quando arrivano e cosa conviene fare adesso
La finestra più citata è inizio marzo 2026, anche perché Apple spesso piazza i refresh “non-evento” in quel periodo (annunci rapidi, comunicati, poca teatralità). Detto questo: comprare oggi è davvero un errore?
Dipende da quale iPad stai guardando:
- Vuoi l’iPad base e ti interessa l’AI (o vuoi tenerlo 4–5 anni): aspettare ha senso, perché A18/AI potrebbe essere il vero “taglio col passato”.
- Vuoi iPad Air e lo userai per cose normali o semi-pro leggere: onestamente, l’M3 già oggi è un treno. Se trovi un buon prezzo, non mi farei troppe paranoie.
- Stai aggiornando un iPad vecchio (3–4 generazioni fa): qualsiasi scelta sarà un salto, quindi qui contano più le offerte e la disponibilità.
FAQ nuovi iPad 2026
Quando potrebbero uscire i nuovi iPad?
Le indiscrezioni puntano a un lancio tra fine inverno e inizio primavera, con una finestra molto probabile a inizio marzo 2026.
L’iPad base avrà Apple Intelligence?
Se davvero passa ad A18 (e con la dotazione tecnica giusta), l’ipotesi più concreta è che Apple Intelligence arrivi anche sul modello entry.
iPad Air con M4: si noterà davvero la differenza rispetto a M3?
Nell’uso quotidiano tipico, poco. La differenza ha più senso su carichi pesanti o scenari legati ad AI/accelerazione.
Ci saranno cambiamenti di design?
Al momento non emergono segnali forti di redesign. Sembra un refresh “interno”.
Meglio comprare ora o aspettare?
Per l’iPad base, aspettare può valere la pena se vuoi la compatibilità AI. Per iPad Air, spesso conviene scegliere in base a prezzo e urgenza.
Considerazioni finali
Questa storia dei refresh “silenziosi” dice molto su Apple: in questo momento l’azienda sembra voler spostare il valore dal metallo al software, e per farlo ha bisogno di chip uniformi e sufficientemente moderni in tutta la gamma. Personalmente la mossa sull’iPad base mi intriga più dell’Air: non perché A18 sia magico, ma perché finalmente si smette di trattare l’iPad economico come un dispositivo “di serie B” sul futuro delle funzioni. Se poi Siri rinasce davvero (e qui il condizionale è d’obbligo), allora sì che quel chip diventa improvvisamente importante.



