Con il prossimo grande evento Apple sempre più vicino, iPhone 18 Pro comincia a mostrare con maggiore precisione il suo possibile aspetto. Chi sperava in una rivoluzione estetica potrebbe rimanere deluso, ma ci sono almeno tre cambiamenti che dovrebbero rendere abbastanza riconoscibile la nuova generazione.
Le informazioni disponibili convergono infatti verso un iPhone 18 Pro che manterrà le linee generali introdotte con iPhone 17 Pro. Apple sembrerebbe intenzionata a lavorare soprattutto sui dettagli: un retro più uniforme, una Dynamic Island sensibilmente più piccola e nuove colorazioni, tra cui una Dark Cherry che potrebbe diventare la protagonista di questa generazione.
Un retro decisamente più uniforme
Il cambiamento più discreto potrebbe essere proprio quello capace di migliorare maggiormente l’aspetto dello smartphone.
Con iPhone 17 Pro Apple ha introdotto un grande plateau fotografico che occupa buona parte della larghezza del dispositivo. Il nuovo design ha portato anche a una combinazione tra vetro e alluminio che crea un effetto bicolore piuttosto evidente.
Su iPhone 18 Pro questo contrasto dovrebbe essere attenuato. Secondo le informazioni attribuite al leaker Instant Digital, Apple avrebbe modificato il vetro posteriore per ridurre la differenza cromatica rispetto alla sezione in alluminio. Altre indiscrezioni provenienti dalla supply chain indicano allo stesso modo una finitura visivamente più omogenea.
Non si tratta quindi di un design completamente nuovo. Apple sembra piuttosto voler correggere quella che appariva come una piccola debolezza estetica della generazione precedente. A mio parere è la decisione giusta: il grande plateau fotografico ha già dato agli iPhone Pro un’identità molto precisa e ripartire da zero dopo appena un anno avrebbe poco senso.
La Dynamic Island finalmente diventa più piccola
Probabilmente è la modifica più interessante nella parte frontale.
La Dynamic Island ha debuttato con iPhone 14 Pro nel 2022 e da allora le sue dimensioni sono rimaste praticamente invariate. Con iPhone 18 Pro e 18 Pro Max dovrebbe finalmente diventare circa il 35% più piccola.
Apple potrebbe riuscirci spostando alcuni componenti del Face ID sotto il display. Diverse indiscrezioni suggeriscono però che non tutti gli elementi necessari al riconoscimento facciale saranno nascosti sotto lo schermo. Non dovremmo quindi vedere un iPhone con un semplice foro dedicato alla fotocamera anteriore.
Le informazioni puntano piuttosto verso una Dynamic Island ancora centrale, ma sensibilmente più compatta. Alcuni componenti a infrarossi del Face ID potrebbero finire sotto il pannello, mentre fotocamera frontale e altri sensori rimarrebbero visibili.
Personalmente trovo questa novità più interessante dell’ennesimo cambiamento al modulo fotografico. Recuperare qualche millimetro di schermo mantenendo Face ID può sembrare poca cosa sulla scheda tecnica, ma nell’utilizzo quotidiano la differenza visiva potrebbe essere immediata.
Dark Cherry potrebbe prendere il posto di Cosmic Orange
Apple sembra aver imparato qualcosa anche da iPhone 17 Pro: un modello Pro non deve necessariamente essere serioso anche nelle colorazioni.
Dopo il particolare Cosmic Orange, la tonalità protagonista del 2026 potrebbe chiamarsi Dark Cherry. Viene descritta come un mix tra bordeaux, caffè e viola profondo. Dovrebbero affiancarla almeno Silver e Light Blue, mentre le indiscrezioni su una variante molto scura, simile al nero o allo Space Gray, risultano meno concordanti.
La scelta mi sembra sensata. L’arancione di iPhone 17 Pro ha dimostrato che una colorazione più coraggiosa può funzionare anche su uno smartphone premium. Un rosso molto scuro consentirebbe ad Apple di continuare su questa strada senza creare qualcosa di eccessivamente appariscente.
Evoluzione invece di rivoluzione
Tutto lascia quindi pensare a un anno dedicato al perfezionamento estetico. Anche le prime informazioni provenienti dai produttori di accessori indicano dimensioni estremamente simili a quelle di iPhone 17 Pro.
Non sarebbe una sorpresa. Dopo le modifiche importanti introdotte lo scorso anno, ridisegnare completamente lo smartphone sarebbe quasi superfluo.
iPhone 18 Pro potrebbe così conservare la propria silhouette, il grande plateau fotografico e gli attuali formati, dando però l’impressione di essere un prodotto più rifinito. Una Dynamic Island ridotta e un retro più uniforme possono fare molto di più per modernizzarlo rispetto a un cambiamento di forma introdotto solamente per distinguere una generazione dall’altra.
Apple, del resto, potrebbe avere un altro dispositivo con cui giocare la carta della rivoluzione: il suo primo iPhone pieghevole è atteso anch’esso nella finestra di lancio di settembre.
Domande frequenti su iPhone 18 Pro
Quando verrà presentato iPhone 18 Pro?
Apple non ha ancora ufficializzato l’evento, ma iPhone 18 Pro e 18 Pro Max sono attesi a settembre 2026, seguendo il tradizionale calendario dell’azienda.
La Dynamic Island scomparirà?
No, almeno secondo le informazioni disponibili. Dovrebbe rimanere presente ma diventare circa il 35% più piccola, anche grazie allo spostamento di alcuni componenti Face ID sotto il display.
Face ID sarà completamente sotto lo schermo?
Non sembra essere previsto per questa generazione. Solamente una parte dell’hardware necessario al Face ID dovrebbe finire sotto il pannello.
Quali colori sono previsti?
Le indiscrezioni più consistenti indicano Dark Cherry, Silver e Light Blue. Rimane possibile anche una quarta variante più scura.
Il design sarà completamente diverso da iPhone 17 Pro?
No. Dimensioni e silhouette generale dovrebbero rimanere molto simili. I cambiamenti principali riguarderebbero il trattamento del retro, la Dynamic Island e le colorazioni.
Il mio punto di vista
iPhone 18 Pro non sembra destinato a generare un grande effetto “wow” esclusivamente grazie al design. E non è necessariamente un problema. Apple sembra voler completare il lavoro iniziato con iPhone 17 Pro, correggendo il retro bicolore e riducendo finalmente una Dynamic Island rimasta sostanzialmente invariata per diverse generazioni.
La vera trasformazione estetica arriverà probabilmente quando Face ID e fotocamera potranno sparire completamente sotto il display. Nel frattempo, questa generazione sembra puntare più sulla maturità del progetto che sulla rivoluzione industriale. E a volte è esattamente ciò di cui un prodotto ha bisogno.
Sono Clémentine Pithon, appassionata di tecnologia, scrivo articoli per guidarti nel mondo dei dispositivi ricondizionati. Il mio obiettivo è semplice: aiutarti a fare scelte consapevoli, comprendere i prodotti e sfruttarli al meglio nella vita quotidiana. Suggerimenti, spiegazioni e consigli pratici sono al centro dei miei articoli.





