- 1 Perché l’iPhone 15 Plus resta interessante nel 2026
- 2 Quello che l’iPhone 15 Plus fa ancora molto bene
- 3 Il grande tema nel 2026: iOS 26 sì, Apple Intelligence no
- 4 I compromessi hardware che si sentono davvero nel 2026
- 5 128 GB, 256 GB o 512 GB: quale versione scegliere?
- 6 Rispetto a iPhone 15, 15 Pro Max, 16 Plus e 17: dove si posiziona?
- 7 iPhone 15 Plus ricondizionato da CertiDeal: il terreno giusto per acquistarlo
- 8 Analisi pro e contro: iPhone 15 Plus nel 2026
- 9 A chi consiglierei ancora l’iPhone 15 Plus
- 10 A chi lo sconsiglierei
- 11 FAQ sull’iPhone 15 Plus nel 2026
- 12 Il mio verdetto finale
Nel 2026, l’iPhone 15 Plus conserva una posizione piuttosto particolare nella gamma Apple. Non è il modello più recente, non è un Pro, eppure mantiene un argomento che molti iPhone più costosi non sono sempre riusciti a rendere così semplice: un grande schermo, una ottima autonomia, l’USB-C, la Dynamic Island, un sensore principale da 48 MP, il 5G, MagSafe e un’esperienza iOS ancora molto moderna.
La vera domanda, quindi, non è se l’iPhone 15 Plus funzioni ancora bene. Spoiler: sì, funziona molto bene. Il punto vero è piuttosto capire se vale ancora la pena acquistarlo nel 2026, mentre Apple spinge i suoi modelli più recenti verso Apple Intelligence, gli schermi a 120 Hz e fotocamere più ambiziose.
La mia opinione è abbastanza netta: l’iPhone 15 Plus resta uno degli iPhone ricondizionati più piacevoli per chi vuole un grande schermo e una grande autonomia senza pagare il prezzo di un modello Pro Max. Ma bisogna accettare un limite importante: non dà accesso ad Apple Intelligence.
Perché l’iPhone 15 Plus resta interessante nel 2026
L’iPhone 15 Plus è uscito nel 2023 con un’idea semplice: proporre l’esperienza di un grande iPhone, ma senza i prezzi né le funzioni avanzate di un Pro Max. All’epoca aveva convinto soprattutto per la sua autonomia, il grande schermo OLED e l’arrivo di novità attese sulla gamma standard: USB-C, Dynamic Island e sensore da 48 MP.
Nel 2026 queste novità non sono più una sorpresa, ma restano molto concrete nell’uso quotidiano. L’USB-C semplifica i cavi. La Dynamic Island dà la sensazione di usare un iPhone recente. Il grande schermo rende molto più comodi video, lettura, mappe, social e foto. E l’autonomia resta uno dei migliori argomenti del modello.
L’iPhone 15 Plus non è un iPhone spettacolare. Non ha i 120 Hz, non ha il teleobiettivo, non ha il tasto Azione e non ha Apple Intelligence. Ma è proprio questo a renderlo interessante nel ricondizionato: non punta tanto agli appassionati di schede tecniche, quanto a chi vuole un iPhone semplice, moderno, affidabile e resistente.
Quello che l’iPhone 15 Plus fa ancora molto bene
Un grande schermo OLED ancora molto piacevole
L’iPhone 15 Plus monta uno schermo Super Retina XDR OLED da 6,7 pollici, con una risoluzione di 2796 x 1290 pixel a 460 ppi. È grande, nitido, contrastato, luminoso e davvero comodo per tutto ciò che richiede spazio.
Guardare una serie, leggere un articolo, rispondere alle email, usare Mappe, ritoccare una foto o scorrere i social: tutto risulta più confortevole rispetto all’iPhone 15 classico. È uno di quei dettagli che si sottovalutano prima di passare a uno schermo grande, e che poi si rimpiangono rapidamente quando si torna a un formato più piccolo.
Anche la luminosità resta molto buona, con un picco dichiarato fino a 2.000 nit all’aperto. Nel 2026 non è ancora uno schermo superato. Il vero difetto, come sull’iPhone 15 standard, è l’assenza del ProMotion a 120 Hz. Il display è bello, ma non è fluido quanto quello di un iPhone Pro o di un iPhone 17.
L’autonomia: il suo miglior argomento
Probabilmente è il motivo numero uno per scegliere l’iPhone 15 Plus invece dell’iPhone 15 classico. Apple dichiara fino a 26 ore di riproduzione video, contro le 20 ore dell’iPhone 15. Nei fatti, questa differenza si sente soprattutto nelle giornate lunghe: GPS, 5G, foto, social, musica, chiamate, video… il 15 Plus regge meglio.
Non è solo una questione di comodità. Nel ricondizionato, un modello naturalmente resistente sul fronte batteria conserva spesso un interesse in più, perché parte da una base migliore. Ovviamente, lo stato reale della batteria resta decisivo. Un iPhone 15 Plus con batteria in buone condizioni può ancora essere un compagno molto rassicurante nel 2026.
Il chip A16 Bionic resta ampiamente sufficiente
L’iPhone 15 Plus utilizza il chip A16 Bionic, con CPU 6-core, GPU 5-core e Neural Engine 16-core. Non è più il chip più recente di Apple, ma resta molto a suo agio negli utilizzi quotidiani.
Navigazione web, messaggistica, foto, video, streaming, banca, GPS, AirDrop, CarPlay, social, giochi occasionali: l’iPhone 15 Plus non dà l’impressione di essere uno smartphone vecchio. iOS resta fluido, le app si aprono rapidamente e il grande schermo aggiunge anche una sensazione di comfort in più.
Per gaming pesante o montaggio video molto impegnativo, i modelli più recenti fanno meglio. Ma per un uso normale, l’A16 Bionic ha ancora molto margine.
Foto: il sensore da 48 MP resta un vero progresso
L’iPhone 15 Plus riprende lo stesso sistema fotografico dell’iPhone 15: una fotocamera principale da 48 MP e un ultra grandangolo da 12 MP. Il risultato resta molto solido nel 2026, soprattutto rispetto agli iPhone più vecchi.
Il sensore principale permette di ottenere foto più dettagliate, con una resa pulita e naturale. Apple sfrutta anche questo sensore per offrire uno zoom 2x senza teleobiettivo dedicato. Non è versatile quanto un iPhone Pro, ma è molto più pratico rispetto a un semplice doppio sensore da 12 MP come sulle generazioni precedenti.
Per foto di famiglia, viaggi, ritratti semplici, scene quotidiane o social, l’iPhone 15 Plus resta molto affidabile. Non sostituisce un Pro per gli appassionati di fotografia, ma copre molto bene le esigenze comuni.
Video: Apple mantiene un vero vantaggio
Sul fronte video, l’iPhone 15 Plus resta eccellente. Registra in Dolby Vision fino al 4K a 60 fps, offre la Modalità Cinema fino al 4K HDR a 30 fps e la Modalità Azione fino a 2,8K a 60 fps.
È uno di quei settori in cui Apple resta molto costante. La stabilizzazione è pulita, l’autofocus è affidabile, i colori sono coerenti e il telefono richiede pochissime regolazioni. Per filmare in viaggio, nella vita quotidiana o per contenuti social semplici, resta molto piacevole.
L’USB-C rende il telefono più moderno
L’iPhone 15 Plus segna la rottura con la porta Lightning. Nel 2026, l’USB-C è una vera comodità: stesso cavo di molti iPad, MacBook, power bank, auricolari, PC portatili e accessori recenti.
Bisogna solo tenere a mente una precisazione: l’iPhone 15 Plus supporta l’USB 2. Per la ricarica e l’uso quotidiano non c’è alcun problema. Per trasferire regolarmente video molto pesanti verso un computer, un modello Pro con USB più veloce resta più adatto.
Il grande tema nel 2026: iOS 26 sì, Apple Intelligence no
L’iPhone 15 Plus è compatibile con iOS 26
Buona notizia: l’iPhone 15 Plus fa parte dei modelli compatibili con iOS 26. Continua quindi a beneficiare dell’ecosistema Apple moderno, degli aggiornamenti di sicurezza, dei miglioramenti delle app di sistema e del nuovo design software.
In altre parole, non è un iPhone abbandonato. Resta nel ciclo attuale di Apple, con un margine software ancora confortevole. Per un acquisto ricondizionato nel 2026, è un punto molto rassicurante.
Ma Apple Intelligence non è disponibile
Il vero compromesso è qui. L’iPhone 15 Plus non è compatibile con Apple Intelligence. Apple riserva le sue funzioni IA agli iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPhone 16, iPhone 16 Plus e ai modelli più recenti compatibili.
È grave? Dipende dall’uso. Per chi vuole un grande iPhone fluido, resistente, valido in foto e piacevole per i contenuti, non è necessariamente un limite bloccante. Per chi vuole le funzioni IA avanzate, gli strumenti di scrittura, i riassunti intelligenti, l’integrazione più profonda di Siri o le novità software più recenti, l’iPhone 15 Plus mostra già il suo limite.
La mia opinione: l’iPhone 15 Plus resta un eccellente iPhone “classico”. Ma non è la scelta migliore se l’obiettivo è acquistare un iPhone davvero orientato ai prossimi anni di Apple Intelligence.
I compromessi hardware che si sentono davvero nel 2026
I 60 Hz restano frustranti su uno schermo così grande
L’iPhone 15 Plus ha uno schermo grande e bello, ma resta limitato a 60 Hz. Su un pannello da 6,7 pollici, questa scelta si nota ancora di più rispetto al modello classico. Le animazioni restano pulite, iOS è ben ottimizzato, ma lo scorrimento non ha la morbidezza di uno schermo ProMotion.
Se arrivi da un iPhone classico o da un modello più vecchio, probabilmente non sarà un problema. Se hai già usato un iPhone Pro, un iPad Pro o un Android a 120 Hz, il passo indietro si sente subito.
Il formato Plus non è per tutti
L’iPhone 15 Plus misura 160,9 mm in altezza, 77,8 mm in larghezza e pesa 201 grammi. Resta più leggero di un Pro Max di generazione vicina, ma non è un telefono piccolo. In una tasca stretta o con l’uso a una mano può diventare rapidamente meno pratico.
È un formato eccellente per consumare contenuti, leggere, guardare video e godere di una buona autonomia. È un formato meno immediato per chi vuole un iPhone compatto e discreto.
Niente teleobiettivo né funzioni Pro
Lo zoom 2x del sensore da 48 MP è utile, ma non sostituisce un vero teleobiettivo. L’iPhone 15 Plus non ha nemmeno le funzioni foto e video avanzate dei modelli Pro, come ProRAW, ProRes o le opzioni di acquisizione più spinte.
Per un utilizzo familiare o quotidiano non è un problema. Per chi vuole davvero fare fotografia mobile avanzata, il 15 Pro Max o un modello più recente restano più coerenti.
128 GB, 256 GB o 512 GB: quale versione scegliere?
L’iPhone 15 Plus esiste nelle versioni da 128 GB, 256 GB e 512 GB. La versione da 128 GB può bastare per un uso semplice con iCloud, qualche app, streaming e una gestione regolare delle foto.
La versione più equilibrata resta spesso quella da 256 GB. Su un grande iPhone pensato per filmare, guardare, archiviare e conservare contenuti, questa capacità offre più margine. Video 4K, foto, WhatsApp, app e file finiscono sempre per occupare più spazio di quanto si immagini.
Il 512 GB può avere senso per chi conserva molti contenuti in locale, ma nel ricondizionato bisogna guardare bene la differenza di prezzo. Se si avvicina troppo a un iPhone 15 Pro Max o a un iPhone 16 Plus, diventa meno interessante.
Rispetto a iPhone 15, 15 Pro Max, 16 Plus e 17: dove si posiziona?
Rispetto all’iPhone 15, l’iPhone 15 Plus è semplice da capire: stessa generazione, stesse grandi funzioni, ma schermo più grande e migliore autonomia. Se il formato non dà fastidio, il Plus è spesso più piacevole nell’uso quotidiano.
Rispetto all’iPhone 15 Pro Max, l’iPhone 15 Plus è meno completo. Il Pro Max aggiunge i 120 Hz, un teleobiettivo, una finitura più premium, prestazioni grafiche migliori e Apple Intelligence. Ma costa anche molto di più. Per chi vuole soprattutto un grande schermo e una grande autonomia, il 15 Plus può essere più razionale.
Rispetto all’iPhone 16 Plus, l’iPhone 15 Plus inizia a perdere sul piano della traiettoria software. L’iPhone 16 Plus è compatibile con Apple Intelligence, monta un chip A18, il tasto Azione e il Controllo fotocamera. A prezzo vicino, il 16 Plus è più logico. Con una differenza di prezzo netta, il 15 Plus resta molto difendibile.
Rispetto all’iPhone 17, il divario diventa più moderno sul piano dello schermo e del software. L’iPhone 17 porta in particolare ProMotion fino a 120 Hz, Apple Intelligence e una base tecnica più recente. Ma non ha lo stesso posizionamento di prezzo nel ricondizionato. L’iPhone 15 Plus mantiene quindi il suo interesse come grande iPhone più accessibile.
La mia classifica personale nel 2026 sarebbe piuttosto semplice: iPhone 15 Plus se il prezzo è ben posizionato, iPhone 16 Plus se Apple Intelligence conta, iPhone 15 Pro Max se i 120 Hz e la fotografia avanzata sono prioritari.
iPhone 15 Plus ricondizionato da CertiDeal: il terreno giusto per acquistarlo
Nel 2026, l’iPhone 15 Plus ricondizionato ha molto più senso rispetto a un acquisto al prezzo del nuovo. È un modello ancora moderno, ma già abbastanza uscito dal ciclo principale di Apple da diventare interessante sul fronte del prezzo.
Da CertiDeal, l’interesse arriva soprattutto dal contesto d’acquisto: 30 giorni per provarlo e 30 mesi di garanzia. Su un iPhone ricondizionato non è un dettaglio. Un grande iPhone con buona autonomia può essere un ottimo affare, ma solo se batteria, schermo, Face ID, altoparlanti, microfoni, fotocamere e connettore USB-C sono stati controllati correttamente.
L’iPhone 15 Plus non è ancora un vecchio modello. Merita quindi più di un acquisto casuale su un annuncio privato. Il ricondizionato con garanzia permette proprio di approfittare di un prezzo più interessante senza trasformare l’acquisto in una scommessa.
Cosa copre la garanzia
La garanzia CertiDeal copre i guasti tecnici e i componenti del telefono, esclusi rottura e ossidazione. In caso di problema, il dispositivo può essere diagnosticato, riparato o sostituito in base alla situazione.
Per un iPhone 15 Plus è particolarmente importante su batteria, schermo, Face ID, porta USB-C e moduli fotografici. Sono gli elementi che fanno davvero la qualità dell’esperienza quotidiana.
Cosa non copre la garanzia
Come spesso accade, la garanzia non copre la rottura né l’ossidazione. Uno schermo rotto dopo una caduta, un telefono caduto in acqua o un danno legato a un uso improprio non rientrano nello stesso quadro. È logico, ma è meglio tenerlo presente.
Analisi pro e contro: iPhone 15 Plus nel 2026
| Cosa gioca a favore | Cosa gioca contro |
|---|---|
| Grande schermo OLED da 6,7 pollici molto confortevole | 60 Hz, niente ProMotion |
| Ottima autonomia, fino a 26 ore di video | Formato importante, meno pratico con una mano |
| Chip A16 Bionic ancora molto fluido | Apple Intelligence non compatibile |
| Sensore principale da 48 MP con zoom 2x utile | Nessun teleobiettivo dedicato |
| USB-C, più pratico del Lightning | Solo USB 2 per i trasferimenti |
| Dynamic Island e design moderno | Niente tasto Azione né Controllo fotocamera |
| Compatibile con iOS 26 | Tutte le novità IA restano assenti |
| Ricondizionato CertiDeal con 30 mesi di garanzia | Prezzo da monitorare rispetto all’iPhone 16 Plus |
A chi consiglierei ancora l’iPhone 15 Plus
- Il profilo “grande schermo senza Pro Max”: l’iPhone 15 Plus offre un vero comfort visivo senza arrivare ai prezzi dei modelli Pro Max.
- Chi vuole un’ottima autonomia: è il punto forte del modello, soprattutto rispetto all’iPhone 15 classico.
- L’utente che arriva da iPhone 11, XR, SE o 12: il salto è netto su schermo, autonomia, USB-C, foto e sensazione di modernità.
- Gli amanti di video, serie e lettura: il grande schermo OLED rende l’uso molto più piacevole.
A chi lo sconsiglierei
- Chi vuole Apple Intelligence: l’iPhone 15 Plus non è compatibile. Bisogna puntare almeno a un iPhone 15 Pro o a un iPhone 16.
- Chi è abituato ai 120 Hz: i 60 Hz restano il compromesso più visibile.
- Gli appassionati di fotografia avanzata: niente teleobiettivo, niente funzioni Pro, nessuna vera versatilità sulle focali lunghe.
- Chi vuole un iPhone compatto: il formato da 6,7 pollici è comodo, ma non discreto.
FAQ sull’iPhone 15 Plus nel 2026
L’iPhone 15 Plus riceve iOS 26?
Sì. Apple include l’iPhone 15 Plus tra i modelli compatibili con iOS 26. Resta quindi seguito sul piano software.
L’iPhone 15 Plus ha Apple Intelligence?
No. Apple Intelligence non è compatibile con l’iPhone 15 Plus. I modelli iPhone compatibili partono dall’iPhone 15 Pro e includono poi gli iPhone 16 e i modelli più recenti compatibili.
L’iPhone 15 Plus è migliore dell’iPhone 15?
Non è davvero migliore per prestazioni o fotocamera, perché i due modelli sono molto vicini. È soprattutto migliore su due aspetti: il grande schermo e l’autonomia.
Conviene acquistare invece un iPhone 16 Plus?
Se la differenza di prezzo è ridotta, sì, l’iPhone 16 Plus è più interessante grazie ad Apple Intelligence, al chip A18, al tasto Azione e al Controllo fotocamera. Se l’iPhone 15 Plus costa nettamente meno, mantiene un ottimo rapporto tra comfort e prezzo.
128 GB bastano su un iPhone 15 Plus?
Sì, per un uso semplice con iCloud. Ma su un grande iPhone usato per filmare, guardare e conservare molti contenuti, 256 GB restano più comodi.
L’iPhone 15 Plus è una buona scelta ricondizionata?
Sì, se il prezzo è ben posizionato e l’acquisto è accompagnato da una vera garanzia. Da CertiDeal, i 30 giorni di prova e i 30 mesi di garanzia rendono l’acquisto molto più rassicurante.
Il mio verdetto finale
Trovo che l’iPhone 15 Plus sia uno degli iPhone più facili da consigliare nel ricondizionato quando il prezzo è buono. Non prova a giocare al modello Pro. Punta su qualcosa di più semplice: un grande schermo, un’eccellente autonomia, un’interfaccia moderna, l’USB-C, una buona parte fotografica e una fluidità ancora molto solida.
Il suo vero difetto, nel 2026, non è l’età. È il suo posizionamento appena prima della nuova frontiera di Apple Intelligence. Resta molto piacevole oggi, ma non beneficerà di tutte le funzioni IA che Apple sta ormai mettendo in primo piano sugli iPhone recenti.
Nel ricondizionato, però, l’equazione resta molto favorevole. Se l’iPhone 15 Plus costa nettamente meno di un iPhone 16 Plus o di un iPhone 15 Pro Max, continua ad avere un senso evidente. Non è il più futuristico, non è il più compatto, non è il più “Pro”. Ma per chi cerca un grande iPhone resistente e moderno, resta francamente convincente.
Ciao, sono Giada! Da sempre appassionata di tecnologia e smartphone, oggi in CertiDeal mi occupo sia della creazione dei contenuti come autrice sia della crescita del marketing digitale. Attraverso i miei articoli condivido guide, tips utili, schede tecniche e ultime novità dal mondo tech e smartphone, con contenuti sempre aggiornati e semplici da consultare. Buona lettura!







