{"id":3264,"date":"2026-08-27T16:40:01","date_gmt":"2026-08-27T15:40:01","guid":{"rendered":"https:\/\/mag.certideal.com\/?p=3264"},"modified":"2026-08-27T16:45:26","modified_gmt":"2026-08-27T15:45:26","slug":"ipados-27-avvicina-ancora-di-piu-ipad-al-mac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mag.certideal.com\/it\/ipados-27-avvicina-ancora-di-piu-ipad-al-mac\/","title":{"rendered":"iPadOS 27 avvicina ancora di pi\u00f9 iPad al Mac, e stavolta si vede davvero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apple continua una trasformazione iniziata ormai da diversi anni: rendere iPad una macchina capace di lavorare come un computer, <strong>senza per\u00f2 trasformare iPadOS in macOS<\/strong>. Con iPadOS 26 l&#8217;azienda aveva gi\u00e0 compiuto un passo importante grazie a una gestione delle finestre molto pi\u00f9 ambiziosa. iPadOS 27 perfeziona ora quella formula.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;aggiornamento non ruota esclusivamente intorno a grandi novit\u00e0. Apple sta intervenendo anche su quei piccoli dettagli che, messi insieme, facevano ancora percepire chiaramente la differenza tra un iPad equipaggiato con Magic Keyboard e un MacBook.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre cambiamenti rappresentano particolarmente bene questa evoluzione: <strong>il nome dell&#8217;app attiva nella barra di stato, una barra dei menu che pu\u00f2 rimanere sempre visibile e prestazioni migliori nelle operazioni quotidiane<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;app attiva \u00e8 finalmente riconoscibile a colpo d&#8217;occhio<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si utilizzano pi\u00f9 finestre contemporaneamente su iPad, non \u00e8 sempre immediato capire quale applicazione abbia il focus. Utilizzando il touchscreen il problema rimane relativamente marginale. Con tastiera e scorciatoie, invece, diventa molto pi\u00f9 evidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">iPadOS 27 adotta una soluzione direttamente ispirata al Mac: <strong>il nome dell&#8217;applicazione attualmente attiva compare ora in alto a sinistra<\/strong>, vicino alla data e alle altre informazioni della barra di stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla carta pu\u00f2 sembrare quasi insignificante. In un utilizzo orientato alla produttivit\u00e0 \u00e8 invece una modifica piuttosto importante. Con diverse finestre aperte si capisce immediatamente quale applicazione ricever\u00e0 un comando da tastiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio questo genere di dettaglio a raccontare la nuova direzione di Apple. iPad rimane un dispositivo touch, ma la sua interfaccia tiene sempre pi\u00f9 in considerazione chi lo utilizza con Magic Keyboard, mouse o trackpad.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La barra dei menu pu\u00f2 rimanere sempre visibile<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">iPadOS 26 aveva introdotto una vera barra dei menu, avvicinando gi\u00e0 alcune applicazioni alle rispettive controparti macOS. Il suo comportamento rimaneva per\u00f2 molto &#8220;da iPad&#8221;: bisognava richiamarla quando necessario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>iPadOS 27 permette di mantenerla permanentemente sullo schermo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nuova opzione nelle impostazioni del multitasking consente di disattivare la visualizzazione e l&#8217;occultamento automatici. A quel punto la barra rimane visibile, proprio come su Mac.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi utilizza iPad principalmente con le dita probabilmente non cambier\u00e0 molto. Su un iPad Pro o iPad Air collegato a una tastiera, invece, la differenza diventa decisamente pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se aggiungiamo la gestione delle finestre introdotta precedentemente e il nome dell&#8217;applicazione attiva, l&#8217;ambiente inizia seriamente ad assomigliare a quello di un notebook.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Apple interviene finalmente sulle piccole lentezze di iPadOS<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;avvicinamento al Mac non riguarda soltanto l&#8217;interfaccia. <strong>Apple ha lavorato anche sulla reattivit\u00e0 generale del sistema<\/strong>, un aspetto nel quale iPadOS poteva paradossalmente sembrare meno rapido di macOS nonostante chip estremamente potenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I menu contestuali aperti con il cursore compaiono pi\u00f9 rapidamente. Anche l&#8217;avvio delle applicazioni e le operazioni sulle finestre diventano pi\u00f9 reattivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il miglioramento pi\u00f9 interessante riguarda per\u00f2 i file.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apple sostiene che la navigazione e il trasferimento dei file tra iPad e un supporto di archiviazione esterno possano essere <strong>fino a cinque volte pi\u00f9 veloci<\/strong>. Secondo l&#8217;azienda, queste operazioni possono ora raggiungere una rapidit\u00e0 paragonabile a quella del Finder su Mac.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un miglioramento particolarmente importante per iPad Pro. Avere un chip di livello desktop perde parte del suo significato quando spostare file di grandi dimensioni continua a essere inutilmente macchinoso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>iPad non diventa un Mac, ma il confine si assottiglia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe facile interpretare iPadOS 27 come un altro passo verso una futura fusione tra macOS e iPadOS. Non credo che Apple voglia realmente arrivare a quel punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strategia sembra piuttosto quella di <strong>prendere le idee migliori del Mac quando diventano utili anche su un tablet<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">iPad mantiene la sua interfaccia touch, l&#8217;App Store e la sua filosofia generale. Quando gli si aggiungono tastiera e trackpad, per\u00f2, si comporta sempre meno come un grande tablet e sempre pi\u00f9 come un computer modulare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabilmente \u00e8 la direzione migliore. Per anni il vero problema di iPad Pro non \u00e8 stato l&#8217;hardware, ma i limiti artificiali imposti dal software. iPadOS 26 ha iniziato ad abbattere diverse di queste barriere e iPadOS 27 prosegue il lavoro con maggiore maturit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trovo questa evoluzione pi\u00f9 interessante rispetto all&#8217;ipotetico arrivo di macOS su iPad. Apple sta finalmente sfruttando correttamente le diverse anime del suo tablet: touch quando viene utilizzato tra le mani, molto pi\u00f9 simile a un computer quando viene posizionato davanti a una tastiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prese singolarmente, le novit\u00e0 di iPadOS 27 possono sembrare modeste. Insieme, per\u00f2, cambiano qualcosa di fondamentale: <strong>iPad richiede meno compromessi per svolgere attivit\u00e0 tradizionalmente associate al Mac<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 esattamente ci\u00f2 di cui questa piattaforma aveva bisogno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>FAQ su iPadOS 27<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>iPadOS 27 trasforma iPad in un Mac?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. iPadOS rimane un sistema distinto da macOS. Apple sta per\u00f2 adottando diversi concetti del Mac per migliorare la produttivit\u00e0, tra cui barra dei menu, gestione delle finestre e identificazione dell&#8217;app attiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u00c8 possibile mantenere sempre visibile la barra dei menu?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. iPadOS 27 introduce un&#8217;opzione nelle impostazioni del multitasking che permette di disattivare l&#8217;occultamento automatico e <strong>mantenere la barra dei menu sempre visibile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le prestazioni migliorano con iPadOS 27?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apple ha introdotto diverse ottimizzazioni riguardanti avvio delle app, menu contestuali, gestione delle finestre e AirDrop. I trasferimenti tra iPad e alcuni dispositivi di archiviazione esterni possono inoltre risultare fino a cinque volte pi\u00f9 veloci.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando sar\u00e0 disponibile iPadOS 27?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apple prevede la disponibilit\u00e0 di <strong>iPadOS 27 nell&#8217;autunno 2026<\/strong>. La versione beta permette gi\u00e0 di provare diverse delle nuove funzionalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apple continua una trasformazione iniziata ormai da diversi anni: rendere iPad una macchina capace di lavorare come un computer, senza per\u00f2 trasformare iPadOS in macOS. 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